La Storia delle Autolinee Ferrazza

dal 1922

La storia delle Autolinee Ferrazza è antica ed inizia agli arbori del Secolo scorso con quattro fratelli, figli del signor Angelo Ferrazza, Antonio, Peppino, Roberto e Michele.

Il vero fondatore può essere considerato Peppino Ferrazza, che nel lontano 1922 acquistò dalla Carrozzeria Luigi Dalla Via di Schio, in Veneto, un autobus FIAT 18 BL, derivato dal celebre autocarro usato nella Grande Guerra, una sorte di eroe nazionale, che ha trasportato al fronte soldati, armi, vettovagliamenti, feriti, per adoperarlo sulla prima relazione posseduta dai Ferrazza: la Telese – Piedimonte – Caianello Stazione.

Nel 1948 Michele Ferrazza acquista la concessione della linea Isernia-Capriati Al Volturno-Caserta-Napoli. Il primo mezzo usato è un camion Bianchi “Mediolanum Civis” adattato da artigiani al trasporto dei passeggeri con parti strutturali in legno.

Durante il periodo estivo si organizzavano dei camion per recarsi a Scauri e sul cassone si sistemavano le panche prese dalle chiese con grandi arrabbiature dei sacerdoti.

Nel 1950 Michele Ferrazza entra in possesso dell’autobus che era il sogno di ogni impresa di trasporto: il FIAT 626 a nafta, che ricopriva le tratte Telese-Piedimonte-Caianello e Isernia-Napoli nel 1954/55.

Questo autobus, parcheggiato durante la notte nei pressi del castello di Faicchio negli anni 60, fu distrutto da un incendio, a probabile origine dolosa.

Il grosso del lavoro sarà quello sostitutivo per la Ferrovia Alifana ove Michele Ferrazza sarà affiancato dai figli Angelo e Luciano.

Un giovanissimo Angelo Ferrazza nella metà degli anni ’50 prende le redini del gruppo, continuando con successo l’attività del padre Michele.

Nei primi anni ’60 insieme al fratello Luciano Ferrazza, entrano nel mondo del turismo internazionale. Diventano così partner dei maggiori Tour Operator di incoming nella città di Roma per oltre 40 anni.

Oggi la storia di Autolinee Ferrazza continua con la seconda e terza generazione Ferrazza, Angelo Ferrazza e figlio Michele Ferrazza.